Non è piaciuto ai dipendenti Volkswagen quanto ha detto a 10.000 di loro il ceo Oliver Blumenel quartier generale di Wolfsburg. Le sue parole: «Il piano per il futuro è il più grande programma di trasformazione nella storia della nostra azienda.

Il piano di ristrutturazione e gli impianti a rischio

Affinché ciò avvenga, ora tutti devono unire le forze». Tradotto, potranno perdere il posto fino a 50.000 addetti in tutto il mondo, ma in particolare in Germania, un provvedimento che si somma a quelli oggi in corso e che fanno salire il numero globale dei licenziati al record di 100.000.

Per ora non è stato dichiarato da quali impianti saranno espulsi i lavoratori, ma è certo che nel 2027 chiuderà lo stabilimento di Osnabrück, mentre nulla ancora trapela riguardo al destino dei centri di Hannover, Emden, Zwickau e Neckarsulm.

Lo scontro con i sindacati e le proposte alternative