Giannini (Sapienza): "Fare colazione con calma e movimento, concedersi coccole e rivivere ricordi piacevoli, così il rientro è più dolce"

Il rientro dalle vacanze può essere "difficile perché costringe a cambiare nuovamente le proprie abitudini". Durante le ferie siamo abituati al relax, ai ritmi più lenti, alle passeggiate all’aperto, a guardare meno l’orologio e a controllare poco le email.

Tornare alla vita quotidiana significa invece "riprendere gli impegni e affrontare nuovamente le difficoltà" di tutti i giorni. "Le temperature sono ancora elevate, è prevista una nuova ondata di calore e poi ci sono le bollette, soprattutto quella energetica, che può risentire dei maggiori consumi di aria condizionata. A questo si aggiungono il caro benzina, il traffico, la scuola dei figli, il rientro al lavoro, le notizie allarmanti sul piano politico, economico e climatico: sono tutti fattori di stress della vita quotidiana", spiega all'Adnkronos Salute Anna Maria Giannini, docente di Psicologia all’Università La Sapienza di Roma.

Come affrontare il rientro? Nei primi giorni, Giannini consiglia di concedersi un "rientro soft". Per esempio, si può "preparare la colazione come in vacanza, in modo salutista e con ritmi più lenti", dedicarsi allo "stretching mattutino, muoversi a piedi o in bicicletta e concedersi qualche piccola coccola in più".