HomeLuccaCronaca"Un museo da salvare". Del Ghingaro contesta le scelte della ProvinciaL’ex sindaco di Viareggio: "Evidentemente c’erano altre cose di cui occuparsi ma il Museo del Risorgimento non può chiudere". Un appello alle Fondazioni.Alcuni dei cimeli che raccontano la storia del Risorgimento italiano e l’impresa dei Mille di Garibaldi: da tempo il Museo del Risorgimento ospitato a Palazzo Ducale è però chiuso e il futuro è piuttosto neroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn museo, "mille" ragioni: il Museo del Risorgimento di Lucca non può chiudere. Punto: Giorgio Del Ghingaro che già nelle vesti di sindaco di Viareggio si era dichiarato disponibile ad ospitare la struttura, ormai in condizioni a dir poco critiche e senza un soldo, torna all’attacco. Dopo la denuncia grave e circostanziata fatta al nostro giornale dal professor Luciano Luciani che ha speso anni a servizio del Museo, Del Ghingaro non risparmia dure critiche alla Provincia e al presidente Pierucci sotto cui ricade la gestione della struttura che è infatti ospitata, ormai tra l’indifferenza o quasi, a Palazzo Ducale.

"Non stiamo parlando soltanto di una raccolta di documenti, cimeli e testimonianze – scrive Del Ghingaro sul suo profilo Facebook – stiamo parlando di un pezzo della nostra storia, della memoria civile di Lucca e del territorio, di un patrimonio che abbiamo il dovere di conservare e trasmettere. Per questo sostengo con convinzione l’iniziativa promossa da tempo per salvare e rilanciare il Museo e ringrazio il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, per la sensibilità e la tempestività dimostrate sull’argomento. La sua disponibilità ad attivarsi immediatamente è un segnale importante e concreto. Dispiace, semmai, che sia stato necessario arrivare a questo punto".