HomeLuccaCronacaRisorgimento ’imballato’. La battaglia di Luciani per riaprire il Museo: "Il soldi vanno trovati"Lo storico chiede visibilità per la galleria risorgimentale a Palazzo Ducale "Attualmente ci sono i rotoli di carta igienica del Summer Festival". Anche Giani raccoglie l’appello: "Mi attivo subito per il rilancio".Lo storico chiede visibilità per la galleria risorgimentale a Palazzo Ducale "Attualmente ci sono i rotoli di carta igienica del Summer Festival". Anche Giani raccoglie l’appello: "Mi attivo subito per il rilancio".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCirca duecento pezzi, tra cui uno dei più antichi tricolori d’Italia, quello dei Carbonari, opere d’arte di Luigi De Servi, il pittore di Giacomo Puccini: non basta tutto questo per impedire il degrado e la chiusura del Museo del Risorgimento di Palazzo Ducale che dipende dall’amministrazione provinciale che ormai da anni ha alzato le braccia. Il motivo è il solito: almeno per questo, non ci sono soldi.
A denunciare di nuovo lo stato di totale incuria in cui versa il Museo è il professor Luciano Luciani che da una vita collabora con il Museo, sorto nel 2013 tra le fanfare e i proclami e poi lasciato affondare progressivamente. "Attualmente – spiega Luciani – nel Museo ci sono i rotoli di carta igienica del Summer Festival, questo dà la dimensione dell’atteggiamento dell’amministrazione provinciale nei confronti di questa istituzione culturale. Tutti i tentativi di interlocuzione con la Provincia si sono schiantati in un muro: non abbiamo soldi, ci dicono. Ma il fatto è che se uno vuole fare l’amministratore, tocca trovarli, altrimenti non si fanno gli amministratori".






