Il capitano Duccio Cottini soddisfatto dello 0-0 con l’avversaria "Orientato verso un Palio lineare e strutturato più che improvvisato. Tanti più quando corre due volte la rivale. Pronostici rispettati, bene così" .di Laura ValdesiSIENACapitano dell’Oca Duccio Cottini, aveva detto ad inizio stagione che l’obiettivo, visti i recenti successi, era che non vincesse la rivale al rientro in Piazza, senza comunque tralasciare niente se ci fosse stata l’occasione.

"E’ andata così. Sicuramente la vittoria del 2025 che seguiva quella del 2023 ci poneva nella condizione di individuare un traguardo adeguato alla situazione. L’avversaria correva entrambe le Carriere, ci attendevamo un approccio abbastanza aggressivo. L’obiettivo era lo 0-0, soddisfatti per averlo centrato".

Un elemento positivo delle Carriere 2026? "Sono orientato sempre ad un Palio piuttosto lineare e strutturato piuttosto che improvvisato con variabili. Tanto più quest’anno con due volte l’avversaria in Piazza, l’interesse era che certi pronostici venissero rispettati. Alla fine è successo e, tutto sommato, va bene così".

Sul fronte cavalli cosa è emerso? "Ci sono due-tre soggetti che il prossimo anno possono essere a disposizione, sono venuti avanti. Ad ogni cavallo va lasciata la possibilità di crescere e farsi un po’ le ossa prima di dare giudizi definitivi. Al contempo, visto il numero elevato di iscritti all’Albo, pensavo che ci fosse qualche possibilità in più per la scelta. Invece si è registrata un pizzico di difficoltà nel decidere gli ultimi cavalli da inserire nel lotto".