Capitano della Torre Dario Ricci, un Palio di luglio in difesa con l’Oca con Benitos. E ad agosto ci siete nuovamente di diritto entrambe. E anche l’Onda, estratta, sebbene la rivalità sia per voi a senso unico.
"Non lo definirei un Palio in difesa. La Torre ha fatto una valutazione precisa del quadro che aveva davanti: la nostra accoppiata, quella della rivale, gli equilibri della mossa e le possibilità concrete di incidere. Abbiamo scelto una linea coerente con ciò che ritenevamo più utile per la nostra Contrada. In questo senso la Torre ha fatto il proprio Palio, con una strategia chiara e con la responsabilità che il ruolo impone. Ad agosto il quadro sarà diverso, perché ogni Carriera nasce da condizioni nuove. Lo scenario delle Contrade è un elemento che richiede attenzione, ma non cambia il principio: la Torre dovrà leggere il Palio nel suo complesso e fare ciò che serve per tutelare i propri interessi".
Come vi siete lasciati con Bellocchio? Può tornare ad agosto?
"Con Bellocchio ci siamo lasciati in ottimi rapporti. Non ci sono stati problemi e il dialogo è rimasto sereno, corretto, come deve essere tra una Contrada e un fantino che hanno condiviso un Palio. Per agosto è una possibilità che resta sul tavolo. Le valutazioni, però, saranno fatte più avanti, quando il quadro sarà più chiaro. Come sempre conteranno il cavallo, il lotto, gli equilibri della Carriera e ciò che riterremo adatto per la Torre".






