Dopo gara.31 agosto 2026 alle 01:40Promosso l’atteggiamento del suo Cagliari: «La strada è tracciata, sono molto fiducioso»

Il Cagliari di ieri ha provato a tenere testa all’Inter e, nonostante il risultato alla fine non lo abbia premiato, è rimasto in partita fino al 95’ e ha sperato con quel calcio d’angolo sull’ultima azione, dove anche Caprile è salito in area per cercare il colpaccio finale che però non è arrivato. Motivo per cui Fabio Pisacane cerca di evidenziare il maggior numero di indicazioni positive: «A cominciare dagli applausi dei tifosi alla fine, la cosa che mi è piaciuta di più», sottolinea. «Questo vuol dire che la gente ci riconosce di aver dato tutto, al netto dell’avversario. Però penso che l’Inter abbia meritato la vittoria e, per onestà di cronaca, non so se il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto».

La gara

Non è riuscito a tirare in porta il Cagliari ieri sera, ma l’arrembaggio finale – con le occasioni di Obert e soprattutto Adopo (lo specchio l’aveva trovato, ha salvato Bisseck) che seguono quella precedente di Fadera – è il segnale di una squadra viva. Che però, secondo Pisacane, non ha dato il 100% nell’approccio: «Abbiamo sbagliato troppo a centrocampo, facevamo fatica ad accorciare e si è visto sul gol», recrimina il tecnico napoletano. Che preferisce la ripresa: «Dove i cambi ci hanno dato qualcosa di più, ci siamo distribuiti meglio e siamo stati bravi. Questo ci ha permesso di alzare il baricentro e mettere qualcuno nel proprio ruolo». Ha poi provato la mossa del doppio centravanti, Kevin Carlos e Borrelli, per gli ultimi assalti: «Per questo non ho nulla da rimproverare alla squadra, abbiamo tracciato la strada e anche questa sconfitta ce la indica».