HomePesaroCronacaLa poesia risorge con le nuove generazioni di autori che emergonoSuccesso per la tappa urbinate della 5ª edizione di SayFest: la serata dedicata ai poeti under 35 a palazzo Passionei...Successo per la tappa urbinate della 5ª edizione di SayFest: la serata dedicata ai poeti under 35 a palazzo Passionei...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSuccesso per la tappa urbinate della 5ª edizione di SayFest: la serata dedicata ai poeti under 35 a palazzo Passionei nei giorni scorsi ha incoronato Giulia Indelicato vincitrice per la categoria Poesia, una delle tre del festival oltre a teatro e musica. Il primo premio da 500 euro è andato alla ventiduenne urbinate con il componimento Virata. La giuria, composta da Giovanni Belfiori, Roberto Mario Danese e Salvatore Ritrovato, assieme ai voti del pubblico, ha riconosciuto nel lavoro di Indelicato una ricerca capace di confrontarsi non con una rappresentazione semplicemente rassicurante del mondo, ma con la sua complessità, attraverso una scrittura fatta di immagini, ellissi e ricerca.

"La poesia è un tentativo di dare forma a qualcosa che non si vede, spiega Indelicato. In Virata questo tentativo passa attraverso l’immagine di un abbraccio primordiale delle acque, un ritorno verso casa e verso il luogo nel quale risiedono gli affetti. Ma la sorpresa è arrivata subito dopo la premiazione. L’organizzatore Enrico Spelta ha annunciato che, proprio a seguito della partecipazione al SayFest, Giulia Indelicato ha già ricevuto una proposta di pubblicazione. Sono stati otto i giovani autori protagonisti della seconda serata del festival nel cortile di palazzo Passionei, alla presenza degli assessori Francesco Guazzolini e Lara Ottaviani. Ad aprire le letture è stato il diciannovenne Alessandro Di Franco con I collegi di Urbino, componimento nato direttamente dalla sua esperienza di studente universitario in città. È stata poi la volta di Antonella Di Francesco con Ancora vivi, versi nati anche dalla sua esperienza tra teatro e danza e raccolti in un lavoro che attraversa il dolore, la guerra e ciò che ferisce, ma anche la necessità di continuare ad attraversare la vita. Alessandro Oliva, cantautore e autore, ha presentato invece una poesia senza titolo, scandita dall’urgenza del tempo. Con Anna Maurizi e Conchiglie la poesia è diventata racconto di un passaggio personale. Elisa Caretto ha portato sul palco Una, non io, mille me, componendo la propria esibizione attraverso una selezione di poesie brevi tratte dalla sua produzione. Il teatro e la poesia si sono incontrati in Mattia Parrella e nel suo Otto nero. A chiudere il concorso Sofia Gerosa con Vicina alla S. Sofia Gerosa ha conquistato il terzo posto; secondo posto per Mattia Parrella.