Ogni vino ha una propria identità che si ‘svela’ nei pochi centimetri quadrati di un’etichetta. Il packaging del vino è uno dei settori più intriganti nel lavoro di un grafico e lo sa bene il graphic designer aglianese Emo Risaliti. Nel suo libro ’Ritratti di vino’, ha selezionato 56 ‘ritratti’ tra le centinaia di etichette realizzate. Un lavoro grafico che richiede notevoli sforzi creativi e tecnici per concentrare design, suggestione gustativa e fascinazione in pochi centimetri di carta. Un’etichetta riesce nel suo compito se svela e rende visibile quella qualità. Le etichette di Emo, si legge nella presentazione del libro: "Fanno davvero la differenza perché nel fare ciò riescono ad esprimere uno storytelling e le persone ad ogni età amano le storie perché coinvolgono, emozionano e rimangono impresse a lungo nella mente. Rivelare l’anima di un prodotto è la caratteristica che contraddistingue il talento professionale di Emo Risaliti nella sfera del packaging coordinato per il vino. La qualità estetica della selezione di etichette contenuta in questo libro rappresenta uno straordinario Cru del graphic design Made in Italy". L’editore Mario Papalini evidenzia: "In queste pagine scorrono simulacri che ci suggestionano, nobilitando la funzione del produrre immagini per altri da noi". Come afferma il graphic designer Walter Sardonini: "Ogni etichetta diventa un messaggio sulla bottiglia che di quel vino ci racconta il viaggio e ne canta il sapore". Il produttore Antonio Morescalchi racconta: "Nel 1999, già aveva fatto due etichette per il mio primo progetto in Argentina. Emo sembra essere in tutti quei posti dove sono arrivate le sue etichette e forse un po’ più in là, un barone di Münchhausen a cavallo di una bottiglia di vino".