GROSSETO Dopo le ultime notizie sul carcere, rese note dal deputato di FdIFabrizio Rossi, il dibattito sul futuro dell’istituto di pene...GROSSETO
Dopo le ultime notizie sul carcere, rese note dal deputato di FdIFabrizio Rossi, il dibattito sul futuro dell’istituto di pene prosegue. Prima con la lettera del cappellano della casa circondariale di via Saffi, don Enzo Capitani, a fare in fretta per realizzare la nuova struttura. Appello che ha visto la condivisione da parte del presidente del consiglio comunale Fausto Turbanti e del consigliere comunale Amedeo Gabbrielli. In sostanza chiedono tutti e tre tempi rapidi per l’adeguamento del carcere. Proprio Rossi aveva dichiarato "il carcere ci sarà- e non solo- i finanziamenti sono già stanziati e le indagini per la progettazione si dovrebbero concludere a giugno 2027, propedeutiche per la progettazione dell’istituto". A margine delle novità le richieste di Turbanti e Gabbrielli, sono in linea con l’appello e le considerazioni di don Enzo. "Come presidente del consiglio comunale esprimo piena condivisione dell’appello di don Enzo Capitani - scrive Turbanti- che richiama l’attenzione su una questione che riguarda da vicino tutta la nostra comunità. Il carcere di Grosseto attende da tanto tempo una soluzione adeguata e la prospettiva del nuovo istituto all’ex Caserma Barbetti rappresenta un passaggio importante, non più rinviabile. Per questo auspico che quanto annunciato nei mesi scorsi dall’onorevole Fabrizio Rossi e dal Governo Meloni possa proseguire rapidamente lungo l’iter previsto, arrivando in tempi brevi alla realizzazione del nuovo carcere. L’appello di don Enzo non cada nel vuoto. Ora è il momento di accelerare". "Il richiamo di don Enzo non può rimanere inascoltato: deve scuotere la politica e le istituzioni - scrive Gabbrielli - e quindi rispondo ’presente’: sono pronto a mettermi completamente in gioco per portare avanti questa battaglia di civiltà".







