HomeCultura e SpettacoliSe Hugo Pratt disegna l’Oriente. Il fumettista protagonista alla mostra sul mito di SandokanAll’Orangerie della Villa Reale di Monza un altro incontro collaterale organizzato a sostegno dell’evento. Il maestro di Corto Maltese analizzato dall’esperta Patrizia Zanotti e dallo scrittore Marco Steiner.Una delle tavole originali di Hugo Pratt, ispirate all’universo salgariano in mostraRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPrima ancora di tradursi in immagini, personaggi come Sandokan hanno abitato la fantasia dei lettori attraverso le parole. Nel passaggio dalla pagina al disegno, però, il mito cambia e si trasforma; assume un volto, un’atmosfera che si fissano e si impongono nella memoria collettiva.

Sabato 29, alle 16, “Hugo Pratt e l’Oriente di carta“, all’Orangerie della Reggia di Monza, sarà un incontro speciale dedicato alle tavole originali di Hugo Pratt, ispirate all’universo salgariano, per raccontare il dialogo tra l’immaginario di Emilio Salgari e il segno inconfondibile del maestro di Corto Maltese. Si tratta di un evento collaterale alla mostra “Sandokan, la tigre ruggisce ancora“, prorogata fino al 6 settembre.

Saranno ospiti Patrizia Zanotti, storica collaboratrice di Hugo Pratt, cofondatrice di Lizard Edizioni e oggi alla guida di Cong, realtà che gestisce l’intera opera dell’autore, e Marco Steiner, pseudonimo di Gianluigi Gasparini, scrittore e storico collaboratore di Pratt, con cui ha lavorato tra il 1989 e il 1995. Attraverso le loro testimonianze, l’incontro approfondirà il processo creativo di Pratt, il valore delle tavole originali in mostra e il modo in cui il fumettista seppe reinterpretare atmosfere, personaggi e suggestioni del mondo salgariano.