A un anno dal violento temporale che all’alba del 24 agosto 2025 ha colpito Milano Marittima resta quello di una ferita profonda per il patrimonio verde. Erano circa le 4.30 quando una cella temporalesca, accompagnata da grandine e raffiche di vento superiori in alcuni casi ai 120 chilometri orari, ha investito la località. La forza del vento abbattè centinaia di alberi, soprattutto pini marittimi, finiti su strade, marciapiedi, auto, aree pubbliche e proprietà private.

Dopo quell’evento è stato necessario intervenire su circa 300 alberi su suolo pubblico, tra piante cadute direttamente durante il fortunale e alberature rimosse successivamente per ragioni di stabilità. L’amministrazione comunale da allora ha avviato un programma di ripristino più ampio, pensato non solo per cancellare i segni del maltempo, ma anche per ricostruire parti importanti del paesaggio urbano e ambientale andati persi anche in altri eventi legati al maltempo.

Ecco quindi gli interventi più importanti portati avanti in questo anno dal Comune. Alla pineta sono stati destinati 180mila euro per ripiantumare 1.600 nuove piante tra pini, lecci, querce e frassini. Un’azione di ricucitura ambientale che mira a restituire continuità al verde e a rafforzare la presenza di specie capaci di contribuire alla stabilità e alla biodiversità dell’area.