Il Comune vara un piano straordinario da 750 mila euro per salvare gli alberi. Un'operazione immaginata da tempo ma diventata urgente ora, dopo mesi di grande caldo che hanno fatto soffrire il patrimonio arboreo cittadino. Due le tipologie di interventi. Primo: il risanamento di 1.500 piante già presenti con potature necessarie per salvare gli esemplari malati, deboli o danneggiati. Secondo: l'arrivo di 200 nuovi alberi lì dove, negli anni, sono caduti o sono stati rimossi per malattia, siccità o motivi di sicurezza. Lo Russo: «I picchi climatici sono ormai la norma» Mercoledì sera, durante la visita all'ex Buon Pastore di corso Regina Margherita, il sindaco Stefano Lo Russo appena rientrato dalle vacanze l'aveva detto: «Arrivo da corso Belgio, abbiamo già molte piante ingiallite e siamo a metà agosto. I picchi climatici non sono più da considerare eccezionali, ma sono ormai purtroppo la norma: nelle città bisogna dare risposte strutturali». Le risposte strutturali, ha spiegato l'assessore comunale all'Urbanistica Paolo Mazzoleni il giorno dopo, le darà il nuovo piano regolatore. In cifre: il Prg che il Comune vuole varare entro primavera 2027 imporrà la nascita di 350 mila metri quadrati di nuovo verde.
Torino, il piano da 750.000 euro per salvare 1500 alberi e piantarne altri 200
Coinvolte zone strategiche come corso Vittorio Emanuele II, corso Moncalieri, parco del Valentino e parco Michelotti. In autunno saranno piantati altri 600 alb…









