Il ministero dell'Economia non cederà il suo 4,8% in Mps.

O meglio, spiegano fonti di Via Venti Settembre, il dicastero ha «congelato» la sua quota in Mps per non interferire con le operazioni in corso che vedono coinvolta la banca.

D'altronde già in più occasione il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha ribadito la neutralità del Mef, spiegando di aver messo in stand by l'Abb (accelerated bookbuilding) sulla quota già dopo l'annuncio dell'offerta di Intesa per non intromettersi in operazioni di mercato.

Ad ogni modo la conferma del Mef risulta in linea con «la nostra richiesta di tenere le quote dello Stato per poter esercitare insieme un'azione che tenda a mantenere integra l'identità di Mps e a impedire lo spezzatino delle filiali», ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, alla fine dell'incontro di ieri al Mef tra Giorgetti e le istituzioni locali sul futuro di Monte dei Paschi di Siena.Mps volge un'azione di prossimità senza eguali e la sua integrità è fondamentale per il sistema creditizio italiano.

Lo hanno ribadito con parole quasi sovrapponibili Giani, del Pd, la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti e la sindaca senese Nicoletta Fabio, della Lega.