Il ministero dell"Economia conferma l"intenzione di uscire dal capitale di Monte dei Paschi di Siena, ma senza forzare i tempi.
La cessione della quota residua del 4,86%, che in borsa oggi vale circa 1,6 miliardi, avverrà solo «alle migliori condizioni di mercato» e, come anticipato da Milano Finanza nel numero settimanale del 6 giugno, molto probabilmente avverrà proprio sul mercato.
Ma nessun calendario, nessuna accelerazione: la finestra di vendita dipende dalle condizioni di mercato (e dal processo di consolidamento in corso).
Davanti alla commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario il ministro dell"Economia Giancarlo Giorgetti ha ribadito ieri la linea tracciata da tempo: massimizzare l"investimento pubblico effettuato nel corso del tempo, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica: «In questo momento il Mef detiene ancora il 4,86% del Monte».
L"impegno è quello di uscire dal capitale di Mps alle migliori condizioni».









