Il ministero dell’Economia non cederà il suo 4,8% in Mps.
In linea con la «nostra richiesta al ministro di agire, prima di tutto tenendo e non vendendo il 4,8% delle quote dello Stato per poter esercitare insieme un'azione che tenda a mantenere integra l'identità di Mps e a impedire lo spezzatino delle filiali, in secondo luogo di non mettere mai in discussione quello che è Monte dei Paschi di Siena».
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani martedì 25 agosto alla fine dell’incontro al Mef tra il ministro Giancarlo Giorgetti e le istituzioni locali sul futuro di Monte dei Paschi di Siena.
«Non vogliamo apparire espressioni di una tifoseria per l'uno per l'altro», ha precosato Giani a proposito dell’opas di Intesa Sanpaolo sulla banca senese, che prevede la cessione del marchio e di 630 filiali circa a Unipol, e della doppia ops varata da Mps su Banco Bpm e Banca Generali.
«Per noi - ha ribadito Giani - la cosa importante è il mantenimento dell'integrità del brand Monte dei Paschi di Siena.












