HomeBolognaCronacaLa protesta di uno studente 16enne: “Malato e lasciato solo, preferisco farmi bocciare”Bologna: una grave patologia cardiaca l’ha costretto a lunghe assenze. Si è ritrovato con 3 materie da recuperare. “Ma a settembre non mi presento”. La mamma: “Ho chiesto aiuto alla scuola, ci hanno dato solo la Dad: un disastro”Il ragazzo aveva chiesto l’istruzione domiciliare; in foto, studente in Dad (archivio); a destra, Studenti in aula (foto d’archivio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 26 agosto 2026 – “Un muro invalicabile di burocrazia, indifferenza e disorganizzazione”. È con queste parole, cariche di amarezza e di delusione, che una giovane mamma racconta l’ultimo anno scolastico vissuto dal figlio, un ragazzo di 16 anni iscritto in un istituto dell’Appennino bolognese. Parole che, secondo quanto riportato dalla donna, ripercorrono un “calvario” cominciato lo scorso settembre, poco dopo che al giovane è stato diagnosticata una perimiocardite acuta che lo ha costretto in casa per 7 mesi. Inizialmente, la famiglia si sarebbe attivata per richiedere l’istruzione domiciliare, anche considerando che il giovane è un ragazzo con Dsa (disturbo specifico dell’apprendimento). “Una modalità che sarebbe stata efficace in questa situazione – sostiene la donna –. Ma a dicembre, a distanza di 4 mesi dalle mie prime comunicazioni, la documentazione e la richiesta formale non erano ancora state inoltrate dalla scuola all’Ufficio Scolastico Regionale”.