Da dicembre 2024 è in coma a causa di una grave patologia cerebrale. Ha 17 anni ed è iscritta all’istituto superiore Enzo Ferrari di Battipaglia. Dopo mesi di assenza, a giugno 2025 era stata comunque ammessa alla classe successiva. Ora, però, la scuola ha comunicato alla famiglia che la studentessa è da ritenersi “non classificata” negli scrutini e dunque bocciata, per le troppe assenze che non consentirebbero una valutazione.Il padre della ragazza ha reagito inviando all’istituto una lettera in cui definisce “offensivo e disumano” l’esito dello scrutinio, chiedendone l’annullamento.La posizione della scuola
A raccontare la vicenda è il quotidiano Il Mattino, al quale il dirigente scolastico del Ferrari, Luca Mattiocco, ha spiegato la posizione dell’istituto. “L’anno scorso la studentessa era stata ammessa alla classe successiva sulla base delle valutazioni già disponibili nel primo quadrimestre. Quest’anno invece non c’erano elementi valutativi, la normativa non consente di procedere allo stesso modo”.Il dirigente ha respinto anche le accuse del genitore: “Abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità. La ragazza è stata ricordata in un momento pubblico organizzato dall’istituto e una docente si è recata personalmente a casa sua per farle visita”.Il nodo delle assenze










