Risoluzione desiderata:

Il segretario risponde alle pressioni del governatore lombardo e dei leader del Nord, blindando il suo ruolo nel partito e liquidando il caso Vannacci

Una stretta di mano simbolica tra Salvini e Fontana al Meeting di Rimini cerca di ricucire le tensioni interne con la fronda nordista della Lega.

Le tensioni con la fronda nordista e la stretta di mano a Rimini

È un gesto simbolico la stretta di mano a favore di telecamere tra il segretario della Lega Salvini e il presidente della regione Lombardia Fontana al Meeting di Rimini, che arriva in giorni di malumori della fronda nordista nei confronti del segretario. Fontana assieme al capogruppo della lega al senato Massimiliano Romeo è tra coloro che più si sono esposti nelle critiche al leader, con l'immagine plastica del loro incontro alla Versiliana di qualche giorno fa, in cui hanno chiaramente detto a Salvini 'così non va'. Ma anche la risposta di quest'ultimo è diretta "Un passo avanti, nessun passo di lato" dice ai cronisti che lo incalzano al meeting sul suo futuro nel partito.