Il Cremlino respinge la proposta di pace per il Donbass mentre a Mosca si sovrappongono visite diplomatiche riservate e prosegue l'escalation militare con attacchi reciproci tra Russia e Ucraina.
Il rifiuto del Cremlino alla proposta di una zona economica libera nel Donbass
Il Donbass è un territorio della Federazione Russa, soggetto alle leggi della Federazione Russa. Difficilmente un Paese terzo può occuparsi della gestione delle nostre regioni”. Il portavoce del Cremlino Peskov rimarca tre volte le rivendicazioni territoriali di Mosca sull’area orientale dell’Ucraina, nel respingere la proposta di Kiev di un piano di pace che ne contempli la trasformazione in zona economica libera, gestita da attori esterni.
Il piano di pace alleato e il ruolo di Stati Uniti ed Europa
Un’idea sostenuta dagli Stati Uniti per una regione da anni punto critico dei negoziati, su cui tuttavia la Russia esercita solo un controllo parziale. Il piano di una sola pagina, elaborato da Kyiv, Washington e partner europei, includeva il cessate il fuoco e delineava i rispettivi ruoli di Nato e Unione.







