"Questa guerra deve finire". Monsignor Paul Richard Gallagher, il segretario per i rapporti con gli Stati del Vaticano, è andato dritto al punto durante il suo incontro a Mosca con il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. Non succedeva dal 2021, quindi prima dell’invasione russa su larga scala dell’Ucraina, che il più alto diplomatico vaticano visitasse la Federazione russa. È un elemento che basta, da solo, a tratteggiare l’avvio di una nuova stagione nella diplomazia vaticana rispetto al conflitto russo-ucraino: una fase che vede la Santa Sede di Papa Leone XIV adottare un approccio più classico, più atlantista, rispetto a quella che è una guerra d’invasione.
Santa Realpolitik. Leone rimette il Vaticano al centro dell'Occidente
"Questa guerra deve finire", le secche parole dell'inviato pontificio a Mosca, Richard Gallagher. La missione, nel giorno del capo della Cia nell…











