Dall’ultimo viaggio sono trascorsi molto più dei quasi cinque anni registrati dal calendario.
Nel novembre 2021, quando si è svolta la precedente missione a Mosca dell’arcivescovo Paul Gallagher, una nuova e difficilissima stagione geopolitica era alle porte.
A inaugurarla, tre mesi dopo, la guerra del Cremlino all’Ucraina.
Da allora, nel mappamondo, i conflitti si sono moltiplicati e l’impiego disinvolto della forza mina i fondamenti dell’architettura multilaterale.
Qualcuno addirittura vede il suo crollo imminente.












