Milano, 25 ago. (askanews) – Progressi significativi nel contrasto al lavoro minorile e nel rafforzamento delle comunità produttrici di cacao della Costa d’Avorio, grazie alla partnership strategica di lungo periodo tra Save the Children e Ferrero. Tra il 2020 e il 2025, la quota di nuclei familiari con fonti di reddito diversificate è passata dal 24% al 65%, mentre la percentuale di famiglie che vive al di sotto della soglia di povertà è diminuita dal 60% al 43%. Nello stesso periodo, la percentuale di bambini iscritti alla scuola primaria è cresciuta dal 78% all’84%, mentre la frequenza regolare alle lezioni è aumentata dal 75% al 97%. Inoltre, l’89% dei bambini che hanno frequentato le classi ponte, dedicate al recupero degli anni scolastici persi, è stato successivamente inserito nel sistema educativo formale per completare il ciclo primario.
Oltre la metà dei bambini coinvolti nel programma (53%) ha migliorato le proprie competenze di lettura, scrittura e calcolo, mentre la percentuale di bambini tra 0 e 5 anni con una crescita fisica regolare è aumentata dal 54% al 79%. Parallelamente, l’88% delle famiglie ha mostrato una maggiore conoscenza dei diritti dell’infanzia e il 94% ha dichiarato di essere maggiormente in grado di riconoscere, prevenire e contrastare il lavoro minorile all’interno delle comunità.






