Milano, 24 lug. (askanews) – Oltre il 90% degli ingredienti principali utilizzati dal gruppo Ferrero per i suoi prodotti sono mappati sino all’origine. In particolare per le materie prime chiave, anche attraverso le partnership strategiche con Sourcemap e Starling, il gruppo di Alba ha raggiunto il 97% della tracciabilità sia per il cacao che per l’olio di palma e il 94% per le nocciole. E’ quanto emerge dal 16esimo Rapporto di sostenibilità di Ferrero nel quale si evidenziano i progressi compiuti dal gruppo nel perseguimento dei principali obiettivi di sostenibilità, coerentemente con l’impegno “volto a generare un impatto positivo sull’intera catena del valore”.

“La sostenibilità è profondamente radicata nella strategia a lungo termine di Ferrero. È un motore fondamentale della resilienza aziendale e guida le nostre decisioni, mentre cresciamo responsabilmente – ha dichiarato Giovanni Ferrero, executive chairman del gruppo Ferrero – Di fronte alle sfide globali, in particolare al cambiamento climatico, il nostro impegno rimane chiaro: approvvigionarsi responsabilmente, innovare con coraggio e salvaguardare l’ambiente per le generazioni future. Questo progresso è reso possibile grazie all’adozione di azioni collettive, alla valorizzazione dell’innovazione, ricerca e sviluppo, continuando ad imparare dalle nostre esperienze, per ottenere un impatto misurabile e significativo”.