Un lampo di nobiltà illumina i Giochi del Mediterraneo. Sbarcato all'aeroporto di Grottaglie, il principe Alberto II di Monaco si è tuffato senza filtri nell'entusiasmo di Taranto. Da ex atleta olimpico, il sovrano ha applaudito lo sforzo della città: "Mi fa molto piacere essere qui per questi Giochi del Mediterraneo di Taranto. Sono molto contento anche di vedere i nostri atleti del Principato che sono qui in gara. Sono qui solo per un giorno, purtroppo parto domani, ma ho voluto assolutamente venire per vedere questi Giochi, per sentire l'atmosfera e la bella organizzazione di questi giorni".
Il tour del Principe è partito dal Palasport di Montemesola per le battute finali del torneo di bocce, disciplina che ha visto la partecipazione per Monaco dell'inossidabile Alain Costa, 69 anni, il più anziano dell'intera spedizione. Il primo cittadino Vito Punzi gli ha offerto una degustazione a km zero con l'olio e l'uva delle aziende D'Erchie e Giuliani, assieme a un'iconica riproduzione in miniatura di un albero di ulivo. Tra un assaggio e l'altro, Alberto II si è goduto i trionfi dell'azzurra Laura Picchio e del sammarinese Jacopo Frisoni, cogliendo l'occasione per salutare la delegazione di San Marino, i due capitani reggenti e il presidente del comitato olimpico. La giornata tarantina ha riportato Alberto dentro la sua grande passione per lo sport. Il principe ha partecipato a cinque Olimpiadi invernali nel bob ed è membro del Comitato Olimpico Internazionale dal 1985. "Sono un ex atleta, un po' vecchio adesso - ha detto sorridendo - ma mi piace sempre lo sport ed è bello seguire questi Giochi". Poi la pausa pranzo sulla nave da crociera 'Aroya' alla base navale — con tanto di scatto insieme alla mascotte Ionios — e il trasferimento al centro nautico del Mar Piccolo per seguire la vela. A calare il sipario sulla maratona ionica del principe sono stati i colpi di sponda ai campi di padel del parco urbano della Salinella e successivamente la visita allo Stadio del nuoto dove è stato accolto dal dg dei Giochin Carlo Molfettan assistendo al monologo del nuoto azzurro seduto accanto al commissario straordinarion Massimo Ferrarese ("Avere qui un principe è motivo di soddisfazione"). Ad accoglierlo anche il sindaco di Taranton Piero Bitetti, che ha consegnato al principe il delfino emblema di Taranto capitale di mare. In serata la ripartenza per il Principato, a conclusione di un blitz che per la città ionica ha tutto il sapore di una vittoria olimpica.
















