Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha tenuto, presso il quartier generale del Comando Centrale delle Forze di Difesa Israeliane (Idf), un vertice “sulle sfide alla sicurezza” nella Cisgiordania occupata. Lo ha riferito l’ufficio del primo ministro precisando che erano presenti il ministro della Difesa, Israel Katz, il Capo di Stato Maggiore dell’Idf, Eyal Zamir, il Capo del Consiglio di Sicurezza Nazionale, Shmuel Ben Ezra, oltre ai vertici del Comando Centrale, della Direzione dell’Intelligence Militare, della Direzione Operazioni e della Divisione della Cisgiordania, insieme ad altri alti funzionari.

Secondo The Times of Israel, la riunione è stata convocata dopo che un uomo israeliano è rimasto ferito in modo non grave in un attacco a coltellate vicino al villaggio palestinese di al‑Auja, nella Valle del Giordano (l’Idf ha arrestato un palestinese di 16 anni sospettato dell’aggressione) e in un contesto di aumento degli attacchi dei coloni contro i palestinesi e le loro proprietà. Nella sola giornata di lunedì, riferisce l’agenzia Wafa, le forze israeliane hanno arrestato due palestinesi durante raid nei pressi di Betlemme, dato fuoco a parti di un’industria di alluminio vicino a Ramallah, arrestato diversi residenti a Jenin, costruito nuovi checkpoint a Qalqilya e attaccato abitazioni nel villaggio di Tal, vicino a Nablus.