HomeCronacaAlberi abbattuti dal maltempo, come tutelare la foresta urbana? "Non cercare colpevoli, prevenire significa ridurre il rischio non eliminarlo"Paolo Bellocci, delegato regionale dell’Associazione Pubblici Giardini, interviene così nel dibattito che si è acceso in questi giorni, a seguito della straordinaria ondata di maltempo che ha colpito Firenze e buona parte della ToscanaPaolo Bellocci, delegato regionale dell’Associazione Pubblici GiardiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 24 agosto 2026 - “Il ripetersi di eventi meteorologici estremi non li trasforma automaticamente in “normali”, né rende prevedibili con certezza i loro effetti sui singoli alberi. Sapere che possono verificarsi forti raffiche di vento non significa poter stabilire in anticipo quale ramo si spezzerà, quale albero potrà cedere o in quale luogo. Prevedere il fenomeno meteorologico e prevedere la risposta meccanica di ogni singolo albero sono due questioni profondamente diverse. Al pari, la corretta potatura è utile, ma non è una garanzia assoluta, se troppo invasiva può compromettere la salute dell’albero e renderlo insicuro”. A dirlo è Paolo Bellocci, delegato regionale dell’Associazione Pubblici Giardini, che interviene così nel dibattito che si è acceso in questi giorni, a seguito della straordinaria ondata di maltempo che ha colpito Firenze e buona parte della Toscana. L’associazione riunisce, nella nostra regione, oltre cinquanta funzionari e tecnici impegnati quotidianamente nella gestione del verde urbano.
Alberi abbattuti dal maltempo, come tutelare la foresta urbana? "Non cercare colpevoli, prevenire significa ridurre il rischio non eliminarlo"
Paolo Bellocci, delegato regionale dell’Associazione Pubblici Giardini, interviene così nel dibattito che si è acceso in questi giorni, a seguito della straordinaria ondata di maltempo che ha colpito Firenze e buona parte della Toscana







