JESOLO - «Per la manutenzione del verde nessuno si affida al caso». Dopo il caso dei pini marittimi crollati per le raffiche di vento il dibattito non accenna a placarsi. Dopo le sollecitazioni ad avviare una maggiore manutenzione valutando anche la possibilità di sostituire i pini "domestici" con altre essenze, il sindaco Christofer De Zotti è intervenuto difendendo il lavoro avviato dall'Amministrazione comunale. «Nessuno in Comune si affida al caso o alla sorte - ribatte il primo cittadino - Qui c'è gente seria e responsabile che ogni giorno fa il suo dovere mettendo al centro Jesolo e gli jesolani, che affronta problemi di ogni tipo, tra cui i pini e gli alberi, cercando soluzioni nei limiti delle risorse, delle procedure, della burocrazia e di mille altri vincoli. A Jesolo ci sono circa 3mila pini. Tagliare una pianta di queste dimensioni e piantare un altro albero costa circa mille euro. Anche si volesse procedere ad abbattere tutti i pini in simultanea, il bilancio del Comune non ha a disposizione 3 milioni di euro, nemmeno lontanamente. Quindi ci siamo dati un ordine di priorità: sulla base di valutazioni puntuali e di test di trazione, si sono classificati gli alberi per classe e si è deciso di dare priorità alla sostituzione degli alberi che avevano una maggiore propensione alla caduta».
Alberi a rischio caduta per il maltempo, il Comune cataloga quelli 'irrinunciabili'
JESOLO - «Per la manutenzione del verde nessuno si affida al caso». Dopo il caso dei pini marittimi crollati per le raffiche di vento il dibattito non accenna a placarsi. Dopo le...






