TREVISO - Si accendono le motoseghe nel parco di villa Margherita, una delle aree verdi simbolo della città. Si tratta di fatto di una parte del piano contro il rischio di crollo degli alberi a causa del maltempo. Il monitoraggio eseguito dal Comune ha evidenziato che 21 alberi di villa Margherita sono malati, ormai in modo irreversibile, e rischiano di crollare all’improvviso tra l’area dei carabinieri e quella del tennis club. Zero margini delle perizie: «Gravità estrema». Vanno tagliati. Da qui l’ordinanza per l’abbattimento d’urgenza «a tutela della pubblica incolumità». Tra gli altri, si parla di 9 carpini bianchi, 4 abeti e 2 cipressi di Lawson. Al primo posto c’è la sicurezza dei cittadini. Tanto più alla luce delle ondate di maltempo, spesso violente, tra bombe d’acqua, tempesta e raffiche di vento. È ancora negli occhi di tutti il platano di 60 anni sradicato sabato dal temporale lungo la Restera, vicino ai mulini Mandelli. La forza del vento lo ha fatto crollare nel Sile, dove si è portato dietro anche una grande zolla con un pezzo di asfalto. Con il taglio delle piante irrecuperabili si punta proprio a scongiurare il rischio che alberi già in condizioni precarie possano cadere e ferire qualcuno. E non ci si ferma a villa Margherita. Il totale dei prossimi abbattimenti sale a 25 comprendendo anche tre aceri da tirare giù tra i Passeggi di viale Vittorio Veneto e via Brigata Treviso, nello stesso quadrante, più un àmolo in via Sauro, la strada del centro che passa davanti al Cantarane in Città giardino.