Un nuovo primato nazionale di cui Vibo Valentia avrebbe fatto volentieri a meno. Secondo i dati del ministero dell’Istruzione e del merito elaborati dal Sole 24 Ore di ieri, il 71,4% delle istituzioni scolastiche della provincia rientra nella cosiddetta fascia A, quella caratterizzata dal più elevato livello di complessità gestionale.
Le fasce di complessità sono tre: A, B e C. Sono stabilite a livello nazionale dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Vengono determinate considerando il numero degli studenti e dei docenti, la presenza contemporanea di più gradi e indirizzi scolastici, la quantità delle sedi affidate alla stessa dirigenza, la loro distribuzione in comuni diversi e l’esistenza di particolari articolazioni, come le sezioni ospedaliere o carcerarie. Incide anche la presenza di studenti stranieri.
Per l’anno scolastico 2026/27 il punteggio e la fascia attribuiti a ogni singola scuola sono stati ufficializzati con il decreto interdipartimentale MIM n. 1378 del 26 giugno 2026. Il calcolo delle fasce utilizza i dati dell’organico e quelli presenti nel sistema informativo ministeriale, anche sulla base delle informazioni validate dalle scuole. Il Ministero applica quindi criteri uniformi nazionali e colloca automaticamente ciascuna istituzione in fascia A, B o C in base al punteggio ottenuto. Gli Uffici scolastici regionali recepiscono poi questa classificazione per gli incarichi dirigenziali e per la relativa retribuzione di posizione.







