Se non ci fosse stata la doccia fredda dei risultati dell'Invalsi un mese fa ci sarebbe da stappare una bottiglia buona: un diplomato su dieci - il 9,9 per cento - ha preso i voti massimi all'esame di Maturità: il 7,1 per cento ha preso 100/100 e il 2,8 la lode, facendo segnale un piccolo miglioramento rispetto all'anno scorso quando le lodi erano il 2,6 mentre i 100/100 sono rimasti invariati. A contribuire in modo determinante al successo scolastico dei maturandi è il liceo classico con 8,4 per cento di lodi e il 13,6 di cento, contro una percentuale molto più bassa non solo degli altri licei (solo il liceo internazionale ha gli stessi numeri e lo scientifico raggiunge il 6,2 per cento di lodi) ma degli istituti tecnici (1,5 per cento) e gli istituti professionali (0,6). A tutto questo si aggiunga che complessivamente il 96,5 per cento è stato ammesso all'esame e poi il 99,07 è stato promosso.
I voti della Maturità 2025, uno studente su dieci ha preso 100 o 100 e lode. In Campania le lodi sono il quadruplo della Lombardia. Il record in Calabria
I dati pubblicati dal ministero dell'Istruzione e del Merito. Aumentano i voti alti. Boom al Sud: la Calabria ha il 6,1 per cento di lodi. I più bravi, gli studenti del liceo classico







