Anche quest'anno quasi tutti gli studenti che hanno svolto l'esame di maturità sono stati promossi, con un boom di voti più alti nelle regioni del Sud.

E se in tutto il Paese si contano quasi 14mila lodi, oltre la metà dei diplomati ha concluso il proprio percorso di studi con una valutazione compresa tra 61 e 80.

E' quanto emerge dai dati diffusi dal ministero dell'Istruzione e del Merito che mostrano come agli esami di maturità quest'anno sia stato ammesso il 96,5% degli studenti, di questi si è diplomato il 99,7%.

Nel dettaglio, si osserva un lieve incremento, rispetto al 2024, per quanto riguarda la votazione più alta, il 100 e lode.

Se l'anno scorso la media nazionale era del 2,6%, questa volta raggiunge il 2,8% per un totale di 13.857 studenti che hanno conseguito il punteggio massimo. Le percentuali più elevate si registrano nelle regioni del Sud Italia: in testa c'è la Calabria, con il 6,1% di diplomati con lode, a seguire ci sono la Puglia, 5,5%, e la Sicilia, 4,7%. Mentre quelle più basse si trovano al Nord: in Valle d'Aosta si registra lo 0,3%, superano invece di poco l'1% regioni come Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto.