| 25 Agosto 2026 15:58 |
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(Adnkronos) – Donald Trump ha ottenuto una prima vittoria dalla Corte Suprema nella sua battaglia per limitare il voto per posta nelle prossime elezioni di midterm. La maggioranza conservatrice della Corte, con l’opposizione delle tre giudici liberal, ha infatti revocato l’ordinanza con cui un giudice federale del Massachusetts ha accolto lo scorso giugno il ricorso degli Stati a guida democratica bloccando l’entrata in vigore l’ordine esecutivo con cui è stato vietato al servizio postale Usa di inviare le schede elettorale a elettori che non figurano nelle liste di cittadini americani create dal governo federale.
La creazione di queste liste appare in contrasto con il tradizionale controllo degli Stati del processo elettorale ma viene giustificata da Trump con le ripetute accuse, non sostenute da fatti, riguardo al fatto che immigrati senza cittadinanza avrebbero votato in massa nelle ultime elezioni, determinando la sua sconfitta elettorale nel 2020. Nella sentenza la maggioranza conservatrice non è entrata nel merito della legalità dell’ordine di Trump, limitandosi ad affermare che il giudice federale non aveva l’autorità di bloccarlo prima che venissero applicate dall’Us Post Service le nuove regole per il voto per posta.











