Il leader del Carroccio respinge l’ipotesi di un arretramento e apre alla gestione collegiale. Oggi il confronto con Fontana

Matteo Salvini non arretra, anzi mostra di non essere preoccupato dalle tensioni che attraversano la Lega. Arrivato al Meeting di Rimini, il segretario del Carroccio s’è soffermato sul futuro del partito, sui malumori provenienti dal Nord e sulle richieste di una gestione più collegiale che nelle ultime ore hanno alimentato il dibattito interno.

“Un passo avanti, nessun passo di lato”, il commento di Salvini quando gli è stata chiesta l’eventuale disponibilità a fare un passo indietro, ipotesi che sarebbe stata avanzata anche da alcuni dirigenti lombardi. Una risposta netta, arrivata mentre il confronto dentro il partito prosegue senza sosta e l’attenzione è rivolta anche ai prossimi appuntamenti politici della Lega.

Il leader leghista non ha chiuso invece alla richiesta di una conduzione maggiormente collegiale. Alla domanda sulle sollecitazioni arrivate dai governatori del Nord, Salvini ha spiegato di essere disponibile “da sempre” e ricorda che “tra i governatori del Nord c’è anche Alberto Stefani”. Nessuna apertura, dunque, sull’ipotesi di lasciare la guida del movimento, ma disponibilità a discutere gli equilibri interni e il coinvolgimento dei territori.