Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiRivedere il meccanismo degli Ets, aumentare la produzione di energia rinnovabile e puntare sui piccoli reattori nucleari di nuova generazione. Questa la ricetta del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Aldolfo Urso, spiegata al Meeting di Rimini, per abbassare i prezzi dell’energia.

E dunque gli Ets sono «un meccanismo infernale da rivedere» perché «gonfia in modo artificiale il prezzo dell’elettricità con effetti distorsivi tra i paesi europei». Revisione del meccanismo che è stata presentata dalla Commissione Ue il 17 luglio. La proposta però non ha scaldato i cuori italiani. Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, aveva infatti dichiarato di accogliere «la scelta di rafforzare gli strumenti a sostegno degli investimenti nella decarbonizzazione industriale», ma «permangono aspetti di cruciale importanza che dovranno essere affrontati nel corso del negoziato, a partire dalla definizione dei benchmark e dal sistema di assegnazione delle quote gratuite». Emanuele Orsini, presidente Confindustria

Molto più critico il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, che aveva definito la proposta di revisione dell’Ets «per l’industria italiana, insoddisfacente, come dimostra l’andamento odierno del prezzo delle quote sul mercato, che sono in aumento. Segno che ci si attendeva una revisione profonda che invece non c’è stata. La proposta della Commissione si limita a interventi con effetti solo marginali nel breve termine e non affronta le criticità strutturali del sistema nel contesto globale». La questione Ets rimane dunque ancora sul tavolo europeo.