È stata condannata a 1 anno e 5 mesi di reclusione una 58enne di Grottaglie accusata di atti persecutori e tentata estorsione nei confronti di una vicina casa. Tutto è cominciato ad aprile 2024 quando la vittima si è recata nella caserma dei carabinieri per denunciar il calvario che da tempo stava vivendo all’interno del suo condominio: la donna ha raccontato che da qualche tempo, la 58enne aveva cominciato a insultarla e minacciarla e in particolare l’incubo era partito con una lettera trovata nella cassetta delle lettere su cui erano scritti alcuni insulti e la minaccia «adesso stai attenta». La vittima, inizialmente, non aveva dato alcun peso alla vicenda pensando a un errore di persona, ma poco dopo non solo quegli atti si erano ripetuti, ma si erano anche alzati di intensità. Due giorni dopo, sul muro di casa, erano apparsa una scritta con il suo nome e quello di un uomo insinuando una relazione sentimentale mai avvenuta in realtà. Proprio l’uomo citato sul muro, una volta incontrato in paese, gli aveva svelato che l’autrice era una sua amante convinta che non solo i due avessero una relazione, ma che si fossero incontrati segretamente in casa sua. A quel punto è iniziata una tempesta di messaggi sia verso la donna che verso l’uomo e in alcuni di questi, la 58enne avrebbe anche chiesto la somma di 300 euro per evitare di denunciare l’accaduto.