25 Agosto 2026 – Lettura: 1 minuto

Aveva trasformato l’azienda di famiglia in un colosso mondiale del trasporto merci. L’immenso patrimonio andrà alla fondazione che porta il suo nome.

È morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, secondo uomo più ricco della Germania dopo Dieter Schwarz (patron di Lidl). Artefice dell’espansione globale di Kühne+Nagel, leader nel trasporto aereo e marittimo di merci, Kühne tramite la sua holding privata aveva accumulato un patrimonio stimato in 44 miliardi di dollari: oltre alla maggioranza dell’azienda di famiglia, il magnate tedesco possedeva infatti il 30 per cento della compagnia di navigazione container Hapag-Lloyd, il 20 per cento di Lufthansa (era il primo azionista) e del distributore di prodotti chimici Brenntag, nonché partecipazioni in Flix e Aenova, oltre ad alberghi e svariati immobili. Appassionato di calcio e tifoso dell’Amburgo, per anni aveva sostenuto finanziariamente il club. Kühne è morto senza figli né eredi diretti: l’immenso patrimonio azionario del magnate tedesco dovrebbe perciò confluire nella fondazione filantropica che porta il suo nome.

Klaus-Michael Kühne (Imagoeconomica).