Klaus-Michael Kühne, uno degli imprenditori più importanti della Germania e leader della logistica mondiale, è morto ieri all'età di 89 anni.

Secondo Manager Magazin, circa dieci giorni fa era rientrato da Maiorca nella sua residenza in Svizzera per sottoporsi a cure mediche.

Nato ad Amburgo, ma trasferitosi in Svizzera alla fine degli anni '60 per paura delle decisioni del governo dell'Spd, era considerato il secondo tedesco più ricco con un patrimonio stimato di 36 miliardi di euro, dietro al fondatore di Kaufland, Dieter Schwarz.

Non avendo discendenza, è probabile che la sua immensa fortuna confluisca nella fondazione filantropica da lui fondata.

Tramite il veicolo finanziario Kühne Holding il magnate deteneva partecipazioni in varie società: possedeva il 53% di Kühne+Nagel, la più grande compagnia di trasporto merci aereo e marittimo al mondo fondata dal nonno nel 1890, il 30% nella compagnia di navigazione Hapag-Lloyd e dal 2022 era il maggiore azionista singolo di Lufthansa con poco più del 20%.