Dagli imballaggi in plastica raccolti in modo differenziato e dagli scarti della lavorazione della pelle a scenografie teatrali stampate in 3D e, soprattutto, riciclabili. È la sfida al centro della quinta Smac academy, la Summer school organizzata a Coreglia Antelminelli dalla Cooperativa sociale Smac – Scuola di manifattura additiva, dove Revet porterà un nuovo granulo sperimentale.

Si tratta di un esempio di economia circolare e innovazione a km zero: Revet, società del gruppo Plures con sede a Pontedera e principale hub del riciclo dell’Italia centromeridionale, attraverso 22mila contenitori distribuiti sul territorio, serve l’80% dei cittadini toscani e lavora il 20% delle raccolte differenziate regionali, ma soprattutto l’80% degli imballaggi multimateriali – plastica, vetro, alluminio, poliaccoppiati e banda stagnata – raccolti in Toscana. Soprattutto, lo scorso ottobre ha inaugurato la seconda linea di produzione dell’impianto di riciclo delle plastiche miste post-consumo: un investimento da quasi 11 milioni di euro che raddoppia la capacità produttiva di granulo riciclato.

Fino al 4 settembre, partecipanti provenienti da tutto il mondo alla Smac academy si confronteranno con questo materiale attraverso le stampanti 3D messe a disposizione dall’azienda partner R3direct. L’obiettivo del laboratorio è progettare possibili applicazioni del granulo nella produzione di scenografie teatrali che, terminato il loro utilizzo, possano essere avviate a riciclo.