E se i rifiuti lasciati dall’estate potessero tornare sulla spiaggia, trasformati in qualcosa di nuovo? È la sfida di Coastal Design, il progetto che a Lignano Riviera porta una nuova idea di sostenibilità: recuperare la plastica raccolta lungo la costa e trasformarla in arredi e oggetti di design per il mondo balneare.

Il risultato sarà presentato sabato 30 agosto, dalle 18, alle foci del Tagliamento, al Bar Sunriver, nei pressi del passo barca X-River, in via Punta Tagliamento. L’appuntamento è gratuito, con prenotazione obbligatoria.

Sacchetti per la cottura sottovuoto, polistirolo, plastiche dure e reti da pesca sono alcuni dei materiali recuperati lungo la riviera friulana e diventati la materia prima del progetto. A trasformarli sono state quattro giovani artiste under 35, Carlotta Casalone, Maria Paola Fogliato, Michela Longone e Anna Martinatti, selezionate attraverso una open call nazionale promossa dall’associazione Menti Libere.

Il risultato è una collezione che prende alcuni degli oggetti più iconici della villeggiatura al mare – sdraio, lettini, ombrelloni e accessori – e li ripensa attraverso il riuso creativo. L’idea è ribaltare il destino della plastica: ciò che normalmente finisce tra i rifiuti diventa una materia prima con cui immaginare un altro modo di vivere la spiaggia.