La Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha disposto misure cautelari nei confronti di quattro persone, ritenute a vario titolo coinvolte in un sistema illecito legato al contrabbando di prodotti energetici.L’indagine della Guardia di Finanza è partita dal controllo su strada di un grosso carico di olio lubrificante, ritenuto destinato all’autotrazione in violazione della normativa sulle accise. Il carico, insieme all’autoarticolato e al rimorchio utilizzati per il trasporto, è stato sequestrato. Gli accertamenti successivi avrebbero fatto emergere condotte finalizzate alla sottrazione di carburanti al pagamento delle imposte, all’evasione di accise e Iva e al trasporto di prodotti in assenza della documentazione prescritta o attraverso documenti ritenuti falsi.
Nel corso delle indagini sono stati sottoposti a sequestro, in più occasioni, oltre 100mila chilogrammi di olio lubrificante, presumibilmente destinato all’autotrazione, oltre a quantitativi di benzina che sarebbero stati pronti per essere commercializzati in contrabbando. Gli investigatori ipotizzano inoltre il consumo fraudolento di ulteriori 220.400 chilogrammi di prodotti energetici in evasione delle imposte.Nei confronti di un’impresa e di due degli indagati ritenuti coinvolti nel sistema è stato disposto anche il sequestro preventivo finalizzato all’eventuale confisca, diretta o per equivalente, del profitto dei reati ipotizzati, quantificato in 322.189,22 euro, corrispondenti alle imposte che sarebbero state sottratte alla tassazione.Per quattro persone sono state adottate diverse misure cautelari: un obbligo di dimora con presentazione alla polizia giudiziaria, due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria e un’interdizione dall’attività d’impresa per un anno.






