Il felino appartiene a una famiglia della zona ma da anni frequenta il Museo nazionale di archeologia del mare. I proprietari hanno presentato denuncia.

Felix non è tornato a casa e questa volta non sembra essersi allontanato da solo: le telecamere di sorveglianza del museo hanno ripreso un uomo che prende in braccio l’animale e lo porta via con sé. Nelle immagini si vede anche una bambina. La scena è avvenuta nei pressi del Museo nazionale di archeologia del mare di Caorle, in provincia di Venezia, dove Felix, un Sacro di Birmania di 11 anni, era solito passare gran parte delle sue giornate. Da quando è scomparso, la famiglia lo sta cercando insieme al personale del museo e a numerosi cittadini che hanno rilanciato l’appello sui social.

Il gatto che tutti conoscono

Felix viveva con una famiglia della zona e ogni giorno usciva di casa per raggiungere il museo. Non era quindi un randagio, come ha precisato Stella Nosella, che lavora nella struttura. Il gatto aveva una medaglietta al collo, era abituato alle persone e al museo aveva trovato una seconda casa: il personale gli lasciava a disposizione acqua e cibo e Felix si aggirava anche negli uffici della Polizia locale, che si trovano accanto alla struttura. La sua assenza è stata notata subito proprio perché faceva parte della vita quotidiana del quartiere.