Da vent'anni era il volto silenzioso del Cinema Centrale di Imperia, conosciuto e amato da spettatori e cittadini. Una coppia di turisti lo ha portato via credendolo un randagio e poche ore dopo il gatto è stato soppresso in una clinica veterinaria. Ora il suo proprietario ha presentato denuncia ai carabinieri e chiede che venga chiarito quanto accaduto.
Una presenza familiare per il Cinema Centrale
Per chi frequentava il Cinema Centrale di Imperia non era soltanto un gatto, era Gatto. Era una presenza discreta e rassicurante, parte integrante della vita della sala cinematografica. Da circa vent'anni, quel micio bianco e nero aveva trovato casa nel piccolo giardino interno del Cinema Centrale, dove trascorreva le sue giornate tra l'ingresso e gli spazi della sala, accogliendo ogni giorno gli spettatori con il suo carattere schivo e tranquillo.
La sua storia si è però conclusa nel modo più drammatico. Nella serata di lunedì 27 luglio, mentre gli spettatori stavano uscendo dal cinema dopo l'ultima proiezione di Odissea, una coppia di turisti lo ha preso in braccio e lo ha portato via, convinta che fosse un animale randagio bisognoso di aiuto.
Quando il personale del cinema si è accorto della sua scomparsa, è iniziata una ricerca disperata.






