HomeRiminiCronacaSantarcangelo ritrova la sua ‘mascotte’Il vitellino di cartapesta recuperato dopo il furto dei giorni scorsi: era stato abbandonato a San Martino dei MuliniIl vitellino di cartapesta recuperato dalla Polizia localeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Aldo Di Tommaso
Il vitellino di Tuttozoo è tornato a casa. Dopo il furto nella notte tra venerdì e sabato, la scultura in cartapesta che da anni accoglie chi entra a Santarcangelo lungo la via Emilia è stata ritrovata ieri mattina a San Martino dei Mulini, sotto una quercia in un fondo agricolo di via Viola. A notarla è stato un residente, che ha avvisato la Polizia locale. Una pattuglia ha raggiunto il punto indicato, recuperato il vitellino e lo ha riconsegnato al proprietario. Si chiude così, nel giro di pochi giorni, una vicenda che aveva fatto discutere tutta Santarcangelo.
Il vitellino era sparito dopo che qualcuno aveva forzato la pesante catena che lo teneva legato alla mucca, rimasta al suo posto davanti allo storico Tuttozoo. "L’opera era legata con una pesante catena. Quindi chi ha rubato il vitello ha armeggiato parecchio per riuscire a portarlo via", la protesta nei giorni scorsi di Virgilio Camillini, fondatore del negozio. Tuttozoo ha chiuso a fine giugno dopo cinquant’anni di attività, ma Camillini aveva deciso di lasciare le due sculture davanti all’ingresso. Mucca e vitello sono da anni una presenza familiare lungo la via Emilia, quasi un segnale d’ingresso in città per chi arriva da Rimini. Per questo il furto aveva colpito ben oltre il valore materiale dell’opera. "Dispiace molto per questo gesto – aveva spiegato Camillini –. Non tanto per il valore economico in sé, quanto per quello affettivo e simbolico. I nostri clienti e tanti santarcangiolesi si sono affezionati alla mucca e al vitello".







