Un’analisi complessiva dei dati socioeconomici per smentire la narrazione istituzionale su un presunto “modello Calabria” capace di fare da traino all’economia del Mezzogiorno. È la posizione assunta da Pasquale Tridico, europarlamentare e capodelegazione del Movimento 5 Stelle a Bruxelles, che interviene nel dibattito sulle recenti rilevazioni economiche regionali contestando le ricostruzioni fornite dall’assessore regionale Gianluca Gallo e invitando a una lettura integrata delle tabelle Svimez relative al periodo 2022-2025.

Il confronto sui dati del Pil nel quadriennio

L’eurodeputato sottolinea come la focalizzazione sul solo dato congiunturale del 2025 rischi di alterare la percezione della reale tenuta economica della regione. “Gianluca Gallo celebra i dati sulla crescita della Calabria e prova ancora una volta a raccontare una regione finalmente “vincente”. Peccato che, per sostenere questa narrazione, sia necessario fermarsi al dato del 2025 e dimenticare ciò che è accaduto negli anni precedenti. Noi, invece, invitiamo l’assessore a leggere tutti i numeri delle tabelle che riportano i dati socioeconomici. Nel 2025 il Pil calabrese è cresciuto dello 0,8%, dato certamente positivo e leggermente superiore alla media del Mezzogiorno (+0,7%). Ma nel complesso del periodo 2022-2025 la Calabria è cresciuta appena del 5,2%, contro il 9,5% del Mezzogiorno. Tradotto: negli anni in cui Gallo e il centrodestra hanno governato la Regione raccontando il “modello Calabria”, la nostra economia ha realizzato poco più della metà della crescita registrata complessivamente dal Sud. E ha fatto peggio persino della media italiana, pari al 7,2%. Altro che locomotiva del Mezzogiorno”.