Nel sito Patrimonio Unesco, questo risultato sarà raggiunto, secondo il regista Angelo D’Agosta (che interpreta anche Enea), “grazie all’incrocio tra diversi piani linguistici, con tecniche teatrali differenti e una recitazione su più registri”. L’idea della drammaturgia, lo scorso anno molto apprezzata dal pubblico, era quella di dare alla narrazione una atemporalità che la rendesse universale nella storia dell’Uomo. Il lavoro continuo sulla psicologia dei personaggi, in particolare femminili. L’attrice Lorenza Denaro, “esplorare quest’universo è un’impresa affascinante a cominciare da Didone, volto romantico e tragico della vicenda, umana e non semplicemente eroica, di Enea”. Tra gli altri interpreti Davide Sbrogiò (Virgilio), Giovanna Mangiù (Camilla) e Andrea Balsamo, autore delle musiche, eseguite dal vivo. Simone Trischitta, presidente di Buongiorno Sicilia, ricorda che nel prezzo del biglietto è compresa, tra le 20 e le 20.45, “la visita al complesso archeologico, tra i più celebri del Mediterraneo e arricchito da un’illuminazione artistica”.
“Stiamo continuando a lavorare intensamente per adattare Eneide, gli dei, gli eroi, le guerre infinite a questo spazio meraviglioso che è il peristilio ovoidale della Villa Romana del Casale. E questo nel rispetto della struttura originaria con cui lo spettacolo era stato messo in scena lo scorso anno”. Lo ha detto Angelo D’Agosta, che oltre a dirigere lo spettacolo, interpreta Enea nello spettacolo proposto con un considerevole successo lo scorso anno a Catania. Con lui in scena, nelle due repliche in programma sabato 12 e domenica 13 settembre nel sito Patrimonio Unesco, saranno Lorenza Denaro, Giovanna Mangiù, Andrea Balsamo - autore anche delle musiche, che esegue dal vivo – e Davide Sbrogiò nei panni di Publio Virgilio Marone.







