Le date della rappresentazione nel sito Patrimonio Unesco sono state fissate per sabato 12 e domenica 13 settembre. Angelo D’Agosta, regista e interprete di Enea, “È sempre un’emozione lavorare su queste grandi opere”. Un’unica serata per narrare tutti i dodici libri del capolavoro. Davide Sbrogiò (Publio Virgilio Marone), “la rilettura drammaturgica di Giuseppe Lazzaro Danzuso scatena commenti entusiastici ridimensionando, alla luce della sensibilità d’oggi, il mito dell’eroe”. Giovanna Mangiù (Camilla) “Quest’Eneide ci mostra come Enea, un profugo, un oppresso, diventi a sua volta un oppressore”. Lorenza Denaro (Didone) “Il fondatore di Roma, celebrato per la sua pietas, si rivela vile, debole nel gestire il sentimento e nell’aver cura della sorte della regina di Cartagine”. La vendita dei biglietti e il progetto Alkantia

“È sempre un’emozione lavorare su queste grandi opere: il successo ottenuto lo scorso anno della versione dell’Eneide in quattro puntate, ci ha imposto di riproporlo, ma in una nuova formula: un unico spettacolo che ha al suo interno tutti i dodici libri del grande capolavoro di Virgilio”. Lo ha detto Angelo D’Agosta, regista e interprete del lavoro teatrale prodotto da Buongiorno Sicilia, nell’annunciare la sua ripresa e la data del debutto: sabato 12 settembre nel sito Patrimonio Unesco della Villa Romana del Casale, a Piazza Armerina, nell’Ennese, dove sarà replicato domenica 13.