Roma, 25 ago. (askanews) – I comitati popolari della Striscia di Gaza, composti da rappresentanti di organizzazioni non governative locali e associazioni di beneficenza, hanno chiesto ai genitori di impedire ai propri figli di far volare gli aquiloni, dopo che Israele ha minacciato ritorsioni.
“Stiamo lavorando instancabilmente sul campo e facendo tutto il possibile per fermare questa pratica, non per limitare l’infanzia dei nostri figli, che sono già stati privati dei diritti più elementari di giocare e vivere in sicurezza, ma per proteggere le loro vite innocenti”, hanno detto i comitati in un comunicato stampa.
La richiesta è stata coordinata con le autorità di Hamas, secondo quanto riferito alla Reuters da una fonte interna al gruppo. In un post su X, ieri il il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha annunciato “una politica di tolleranza zero” nei confronti degli aquiloni, alcuni dei quali hanno raggiunto nei giorni scorsi le comunità vicine al confine, ammonendo che “se i lanci dovessero continuare, verranno lanciate azioni energiche per porre fine al fenomeno”.
Nel 2018 gli abitanti di Gaza lanciarono palloni e aquiloni incendiari oltre il confine, provocando incendi su centinaia di ettari di campi e terreni agricoli, in segno di protesta contro il blocco israeliano dell’enclave controllata da Hamas.










