HomeMilanoCronacaInchiesta sulla polizia locale, gli ultimi due agenti davanti al Riesame per ottenere i domiciliariMilano, difesa soddisfatte dopo la breve udienza: “Abbiamo depositato le nostre memorie: non ci sono stati nè peculato nè appropriazione indebita”. Verdetto atteso tra oggi e domaniSecondo l'accusa, gli agenti della "squadretta" milanese si sarebbero appropriati di 1.450 euro nell'ambito dell'arresto di un pusherRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPotrebbe arrivare già in giornata la decisione del Tribunale del Riesame di Milano chiamato a decidere sugli agenti di Polizia locale di Milano (sospesi) Denni Dileo e Rosario Piscopo detenuti dallo scorso 6 agosto nel carcere di San Vittore con le accuse di peculato, falso ideologico e arresto illegale. Soddisfatte le difese al termine della breve udienza. I legali hanno chiesto la revoca della custodia cautelare o, in subordine, una attenuazione, in altre parole in domiciliari. Nessuno dei due era presente in aula.

La difesa

"Abbiamo depositato delle memorie. Siamo soddisfatti e abbiamo dimostrato, dal nostro punto di vista, che non c'è stata appropriazione, che era il focus su cui ci siamo concentrati. Le indagini difensive hanno evidenziato e ricostruito quello che gli indagati avevano già dichiarato e confidiamo che la misura venga revocata o quanto meno attenuata", spiega l'avvocata Susanna Rita Marangoni che difende Dileo. Con la copia forense dei cellulari per i legali cessa l'ipotesi di inquinamento probatorio.