Chiusi l'11 agosto per il pericolo di cadute di pietre causate dal caldo anomalo, domani riapriranno i due rifugi francesi Tête Rousse e Goûter lungo la via normale di salita alla vetta del Monte Bianco. Lo stabilisce un'ordinanza firmata dal sindaco di Saint-Gervais (Alta Savoia), Jean-Marc Peillex, «dopo essersi consultato con le compagnie delle guide e gli operatori della montagna».
“Gli alpinisti si assumeranno ogni rischio” Sul versante italiano, invece, il rifugio Gonella rimane chiuso. La disponibilità delle strutture francesi «non garantisce comunque l'assenza di cadute di pietre, a prescindere dalla loro entità».
Gli alpinisti che decideranno, nonostante tutto, di intraprendere questa ascensione «si assumeranno quindi il rischio di trovarsi di fronte alla stessa situazione di metà agosto», precisa il primo cittadino, che il 13 agosto aveva negato il soccorso in elicottero a un gruppo di 32 alpinisti avventuratisi sull'itinerario alpinistico, malgrado gli appelli alla prudenza.
“Una vita molto più preziosa della volontà di compiere un’impresa” Durante i cinque periodi di ondate di calore, la montagna ha infatti accumulato una quantità di calore inedita che può provocare in qualsiasi momento crolli.








